Articolo dal libro Self Power pubblicato sulla rivista Samurai di settembre 2015 “Efficacia Personale”, i 6 tipi di obiettivi

Articolo dal libro Self Power pubblicato sulla rivista Samurai di settembre 2015 sul concetto di “Soglia di Efficacia Personale”, i 6 tipi di sfida. Estratto con elaborazioni dal libro Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance

Articolo sulla rivista Samurai di settembre sul concetto di

Impariamo ad allenare le “finestre di sensazioni positive”

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Copyright a cura di: Dott. Daniele Trevisani – Senior Trainer, Coach, Ricercatore http://www.studiotrevisani.it

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Se è vero che allenare il braccio sinistro e tenere bloccato quello destro provoca un potenziamento del sinistro e un sottosviluppo del destro (e viceversa), funziona così anche per la struttura della mente?

 

Questo tema sviluppato dal ricercatore e formatore italiano Daniele Trevisani, esperto in psicologia della formazione, è esposto nel recente volume “Il Potenziale Umano” edito da Franco Angeli, da cui ricaviamo una rielaborazione.

 

Per una nuova Psicologia del Coaching, serve una connessione forte con le neuroscienze da abbinarsi ad un recupero della psicologia umanistica.

 

Ogni istante viviamo specifiche Sensation Windows, finestre di sensazioni emotive, concetto sviluppato da Daniele Trevisani, e queste colpiscono una parte specifica della mente a seconda della loro natura e grado di potenza.

 

Le neuroscienze insegnano che il cervello risponde agli stimoli con meccanismi molto simili a quelli dei muscoli: le aree usate frequentemente lavorano, si rafforzano, si “irrobustiscono”, si potenziano; le aree inutilizzate diminuiscono di tono e volume sino a divenire quasi inesistenti (chi ha avuto lunghe ingessature si è potuto rendere conto direttamente di quanto il non-utilizzo produca riduzione del volume della zona ingessata).

 

Lo stesso meccanismo accade nella mente. Una sequenza di momenti positivi e sensation windows positive (SW) allena e tiene attiva la corteccia prefrontale sinistra, la cui attività si correla a emozioni positive (gioia, capacità di cogliere le positività, sensazioni, energia, coscienza). La corteccia prefrontale sinistra ha la capacità di elaborare le emozioni positive. Più ne elabora più si potenzia. Più si potenzia, più è in grado di elaborarne. Si crea un circolo virtuoso. La persona diventa sempre più brava nel cogliere gli elementi positivi e ottimistici nella realtà che lo circonda.

 

Al contrario, una sequenza di SW negative allena la corteccia prefrontale destra, maggiormente specializzata nel cogliere emozioni negative. Più ne elabora più si potenzia. Più si potenzia, più è in grado di elaborarne. Si crea un circolo negativo per cui la persona diventa sempre più brava nel cogliere gli elementi negativi e pessimistici nella realtà che lo circonda.

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E allora cosa possiamo fare?

Possiamo allenare ogni giorno la parte della mente che ci permette di cogliere le cose positive della vita.

  • Possiamo allenarsi alle sensazioni corporee con esercizi fisici e con esercizi mentali.
  • Possiamo immergerci nell’acqua e imparare a sentire ogni singolo centimetro della pelle avvolto e accolto.
  • Speciali sessioni di allenamento di Bioenergetica possono aprire le porte della percezione positiva.
  • Possiamo percepire il mondo in modo diverso se impariamo ad esercitare la percezione positiva del pensiero lasciandoci guidare da un coach professionale.
  • Possiamo imparare a cogliere ciò che la vita ci nasconde alla vista.
  • Possiamo diventare molto abili a cogliere “segnali sottili”.
  • Possiamo anche cambiare ambiente e cambiare relazioni se l’ambiente attuale non ci nutre, ma sarà inutile se non affiniamo le nostre capacità mentali.

L’importante è non accettare la stasi, e se vuoi un braccio più forte, allenalo!

Il “braccio mentale” della corteccia prefrontale sinistra, una volta allenato, ti aprirà porte che ora nemmeno puoi pensare.

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Copyright a cura di: Dott. Daniele Trevisani – Senior Trainer, Coach, Ricercatore http://www.studiotrevisani.it

 

L’articolo contiene primariamente estratti dal volume “Il Potenziale Umano” (Franco Angeli editore) di Daniele Trevisani. Una scheda completa del volume è disponibile sul sito dell’editore al link http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=16275

Training Mentale e Neuroscienze: conoscere e dominare i nostri due motori mentali

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Articolo Copyright. Estratto dal volume Self Power, di Daniele Trevisani – http://www.studiotrevisani.ithttp://www.danieletrevisani.com

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Abbiamo due motori mentali ciascuno dei quali di potenza inaudita. Il primo motore, il più facile da attivare, è il sistema attacco-fuga, dominato dal sistema nervoso simpatico. E’ il motore che può portarci ad avere la forza di un animale e i sensi di un felino, o bloccarci e paralizzarci, in modo ancestrale. Il secondo motore è quello che permette il recupero, il rilassamento, la rigenerazione, il sistema nervoso parasimpatico. E’ il motore che può portarci verso nuovi ed inesplorati stati di coscienza. In genere operano autonomamente, ma possiamo imparare a “guidarli”? Si, tramite il Training Mentale, questo nuovo orizzonte è possibile.
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Emozioni e neuroscienze. Training Mentale per accedere ai poteri della mente
Non ci sarà mai pieno accesso al nostro potenziale finché non capiamo come funziona la nostra macchina biologica e mentale, e sfruttare i tanti reattori di energie che nasconde
(Daniele Trevisani)

Dentro di noi lavorano ogni istante due sistemi specifici (Simpatico e Parasimpatico) con compiti diversi.
Conoscerli è bene per capire cosa ci succede di fronte sia al pericolo che nei casi di ansia o di attivazione. Ma anche per rilassarci meglio…

Sistema Nervoso Simpatico e Parasimpatico. Rompere i condizionamenti forzati e imparare il sistema Stimolo-Elaborazione-Risposta.
Molti nostri comportamenti quotidiani – senza che ce ne rendiamo conto – sono dominati dal meccanismo Stimolo-Risposta. Automatismi innati che funzionano bene nel mondo animale ma meno in un mondo sociale.
Tu mi aggredisci, io aggredisco te. Tu mi fai un sorriso, io ti faccio un sorriso. Tu mi ignori, io mi rattristo o ancora peggio mi avvilisco. Qualcuno rifiuta un tuo progetto o lavoro, tu ti senti svalorizzato. E magari cominci a pensare di non valere.
Il passo successivo è lo stress, e l’attivazione del SNS – Sistema Nervoso Simpatico, che determina le reazioni attacco-fuga.
E’ un sistema che opera a livello primordiale, nato per farci sopravvivere di fronte ai pericoli della savana, della giungla, degli assalti di tribù nemiche.
La fuga prende forma o di corsa (scappare) o di blocco fisico (come un animale che si irrigidisce quando attaccato, ma capita anche alle persone). Un blocco comportamentale o decisionale, non riuscire più a muoversi, o a decidere, è una forma di fuga dal pericolo mossa dal SNS (bloccandosi l’animale pensa di non farsi più vedere dal predatore o darsi per morto).
L’attacco può prendere forma fisica, o verbale, violenta o sottile.
Il Sistema Simpatico è anche chiamato sistema “fight or flight” = combatti o fuggi. Alcuni segnali sono la dilatazione della pupilla, aumento della pressione arteriosa, del battito cardiaco, si blocca la digestione per aumentare il flusso di sangue ai muscoli, si blocca la peristalsi (la discesa del cibo nel tratto digerente), aumenta la frequenza respiratoria, la sudorazione, e può arrivare anche urgenza di defecare.
E’ la tipica reazione dell’uomo antico di fronte ad un leone, o ad una minaccia o pericolo di vita: fuggire o difendersi. Scappare o attaccare.
Il problema è che oggi questo sistema “parte” anche quando sentiamo un pericolo non così reale, come un compito in classe, una presentazione di fronte ad un pubblico, o una discussione accesa.
Ma quando entra in scena il Sistema Simpatico? Serve che qualcosa lo faccia “accendere”, serve uno stimolo. Di fronte a questo stimolo, si determina una risposta (meccanismo Stimolo-Risposta, o S-R).
Il “Condizionamento mentale” accade quando sei stato sottoposto al sistema Stimolo Risposta, l’hai appreso come unica modalità di comportamento – e non te ne sei reso conto.
E’ possibile apprendere a dominare meglio il proprio SNS? Nella mia esperienza professionale ho maturato la necessità di insegnare a miei clienti e allievi una competenza nuova, sviluppare un modello diverso: S-E-R (Stimolo-Elaborazione-Risposta). In questo training lo scopo è far si che le risposte comportamentali sfuggano al controllo obbligato del Sistema Simpatico. In altre parole, diventare più padroni del proprio comportamento anche in casi estremi e in ambienti estremi o altamente sfidanti, dal punto di vista fisico (pericoli fisici) o sociale (pericoli sociali).
Il risultato è rimanere coscienti e lucidi. Guardare in faccia i pericoli, guardare in faccia la paura, minacce, o la morte senza esserne sequestrati, bloccati o annientati perdendo di vista le opzioni possibili.

Le tecniche per applicare queste conoscenze sono numerose, dal training autogeno al biofeedback, la visualizzazione, la concentrazione, sistemi alternati di decondizionamento dalla risposta automatica, abbinanti a stressor guidati, ma esse devono essere usate sapientemente, con la guida di un vero Maestro esperto, così come per ogni motore serve un tecnico preparato.

Questo riguarda sia le persone comuni, ma anche manager, atleti, negoziatori, comunicatori, padri o madri, vigili del fuoco, responsabili della sicurezza, o protezione civile, che devono apprendere assolutamente a portare il proprio comportamento entro la sfera del proprio controllo volontario.
Esiste un allenamento specifico – e come ogni allenamento bisogna ripeterlo varie volte sino alla completa padronanza. Utilizza metodi dalla bioenergetica, il training mentale e training fisico, e funziona come “decondizionamento” allenando la mente alla focalizzazione e lucidità anche in condizioni difficili.
Questo è possibile, nella mia esperienza con migliaia di persone, sia per chi opera sulle performance intellettuali che su quelle fisiche e sportive.
In questa testimonianza dalla Campionessa Mondiale di Boxe Femminile Professionisti, Simona Galassi, lascio che siano le sue stesse parole a far emergere quanto una immissione di energie, in questo caso tramite Training Mentale, possa avere effetti non solo sullo stato mentale ma anche sul piano strettamente fisico.

Diario di Simona - Training Mentale

Le sedute di Training Mentale sono in grado di “muovere” sia la capacità di attivazione che la capacità di rilassamento.
Il vissuto del rilassamento è il territorio del Sistema Nervoso Parasimpatico (SNP) – il sistema opposto al “sistema nervoso simpatico”.
E’ lo stato del “riposa e recupera”, della rigenerazione fisica e mentale. Dirige più sangue all’apparato digerente per favorire i processi digestivi, riducendone la presenza nei muscoli, restringe le pupille (non c’è più bisogno di cercare un predatore e gli occhi possono riposarsi), diminuisce la frequenza del battito cardiaco, rallenta la frequenza respiratoria, aumenta l’azione di ormoni anabolizzanti che favoriscono la rigeneraione di risorse energetiche nel corpo.
Anche per questo, il Training Mentale può fare molto, rimettendo la persona in grado di rilassarsi quando vuole farlo, vivere con serenità compiti e sfide, recuperare le energie, saper “spegnere i motori” e rilassare corpo e mente quando serve.
Un motore che non viene mai ricaricato prima o poi finisce la benzina e noi siamo esattamente così. Se non impariamo a recuperare energie, non ne avremo quando le andremo a cercare.
Il vero accesso al nostro pieno potenziale passa attraverso una riflessione profonda ma non nega le neuroscienze, la fisiologia, la conoscenza della macchina biologica e mentale che portiamo dentro di noi e che nasconde mille trucchi da imparare e sfruttare.

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Articolo Copyright. Estratto dal volume Self Power, di Daniele Trevisani – http://www.studiotrevisani.ithttp://www.danieletrevisani.com
Vietata la riproduzione senza citazione dell’autore come fonte, e del volume di provenienza.

Al via la quarta edizione del Master in Coaching & Mental Training by STEP

Al via la Quarta Edizione dell’Executive Master in Coaching & Mental Training per l’anno 2015

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Inizia il 31 Gennaio 2015 e termina il 19 Luglio 2015

I Weekend del Master in Coaching e Training Mentale STEP 2015

  • 31 Gennaio 1 Febbraio
  • 28 Febbraio 1 Marzo
  • 28/29 Marzo
  • 17/18/19 Aprile
  • 23/24 Maggio
  • 20/21 Giugno
  • 17/18/19 Luglio

sede: Montegrotto Terme (PD)

Il Master si svolge 1 weekend al mese, si articola attraverso Seminari Tematici (Master Lecture speciali), lezioni su temi di psicologia, comunicazione, crescita personale, lavoro d’aula in sottogruppi, lavori individuali, produzioni di materiali e ricerche.
Prevede inoltre fasi di apprendimento sul tema del colloquio interpersonale e di coaching, la gestione e psicologia delle emozioni e il lavoro sulle dinamiche della bioenergetica con esercizi di Training mentale.
2013-05-26-1934Unicità della sessione di Montegrotto Terme: esercizi di Bioenergetica e Qui Gong in acque termali.
  • Gli esercizi prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico.
  • Permettono di migliorare la salute e il benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna.
  • Oltre ad uno staff di 4 docenti Senior, l’ambiente didattico è davvero speciale. Il tutto è infatti arricchito dalla possibilità di realizzare importanti fasi di esercizi di Training mentale e bioenergetico in piscine termali. Il Master nella sede di Montegrotto – unico nel suo genere in Italia.
  • La peculitarità di  disporre dell’accesso ad acque termali consente (esercizi non obbligatori ma sempre estremamente graditi dai partecipanti.

Temi formativi del Master

Oltre ai temi e questioni rilevanti emergenti dalla ricerca in psicologia, comunicazione, potenziale umano, leadership e crescita personale, vengono affrontati ogni anno diversi ambiti professionali tramite seminari tematici (Master Lecture).

Le Master-Lecture edizione 2015

Psicolologia Psicosomatica

Come la mente agisce sul corpo. Quando il corpo si ammala. La salute fisica connessa alla ricerca dello stato mentale ottimale. Le leggi del sonno, del recupero e della rigenerazione fisica e mentale. Alimentazione e psicosomatica. Respirazione, stili di respirazione e lavoro pratico sulla respirazione. Gli stati del sistema nervoso (simpatico e parasimpatico): come riconoscere i segnali di attivazione e intervenire precocemente per riallineare mente e corpo ai nostri desideri e stati ottimali. Potenziare le capacità di attivazione, di rilassamento, di concentrazione.

Bioenergetica applicata

Il principio carica-scarica. Il lavoro di Alexander Lowen e le moderne innnovazioni che derivano dalle contaminazioni olistiche con ginnastica, psicologia, arti marziali, neuroscienze. La connessione tra bioenergetica e ginnastica tradizionale. La connessione bioenergetica arti-marziali. Esercizi pratici di Neo-Bioenergetica applicata. Potenziare il corpo per potenziare la mente.

Comunicazione e Persuasione

Il modello Shannow Weaver e l’esame dei fattori della comunicazione persuasiva. Le Dissonanze. Il modello Tensione-Impulso-Movente-Azione. l modello del Comportamento Pianificato e la modifica delle mappe mentali. Il T-Chart: comprendere la psicologia del tempo per fare leve persuasive efficaci. La comunicazione persuasiva applicata tramite esercizi di ascolto e domande. Esercizi di comunicazione potenziata con tecniche retoriche, di visualizzazione e immaginazione guidata.

Formazione Formatori

I fattori dell’Andragogia: la scienza della formazione degli Adulti. I modelli per la Formazione Attiva. Tecniche di formazione attiva in aula. Tecniche di formazione attiva in outdoor.  Assertività e leadership d’aula. Comunicazione chiara ed efficace. Gestire giochi d’aula ed esercizi. Il lavoro in sottogruppi e il feedback interno ai sottogruppi. La motivazione ad apprendere e lo stimolo motivazionale.

La Comunicazione Assertiva

Cosa vogliamo, cosa non vogliamo. Identificare gli scostamenti tra come siamo e come vorremmo essere. distonie tra identità e immagine. “Tutto parte dalle Energie“: come le Energie condizionano la nostra capacità di comunicare. Imparare ad esprimere i propri bisogni ed esigenze. identificare credenze negative su di sè e sbloccarle. Imparare a dire No di fronte a richieste che distruggono le proprie energie. Imparare a dire Si di fronte alle opportunità. Dare e ottenere quello che si desidera nelle relazioni evitando soprusi e aggressività.

La Leadership e i Team

Dirigere un gruppo. Dare obiettivi. Verificare risultati, comportamenti, atteggiamenti. verificare il proprio stile di leadership. Leading by Principles & Leading by Example. La condivisione dei principli. Il lavoro sulla Memetica del gruppo e sugli stili di pensiero del gruppo. La valorizzazione dei Potenziali Personali e del Potenziale del Team. La comunicazione nel team: come comunica un team ad Alte Prestazioni.

La comunicazione non verbale e i segreti del Body Language

Quando il corpo contraddice le parole. Riconosce le bugie e le dissonanze. Il sistema cinesico e le distanze personali. Il sistema aptico e tattile. La prossemica e gli stili di comportamento non verbale. Le posture. Le sinestesie e congruenze verbali e non verbali. I movimenti del volto e il Facial Action Coding System. I movimenti del corpo. L’espressività corporea.

Comunicazione efficace vs. incomunicabilità

Quando la comunicazione è efficace e quando si genera incomunicabilità i segnali dell’incomunicabilità. Il modello delle 4 distanze (4 Distances Model) per riconoscere i 4 strati dell’incomunicabilità. Il lavoro sui ruoli. il lavoro sui codici comunicativi. Il lavoro sul Common Ground valoriale e la visione del mondo. Il lavoro per creare esperienze condivise e condivisione.

La Psicologia degli Archetipi

Riconoscere il nostro Archetipo dominante. I modelli che ci guidano e ci ispirano. Esame di video e role-playing per imparare a riconoscere gli Archetipi dai comportamenti. Il lavoro di connessione tra Archetipi e Obiettivi Personali. La ristrutturazione dei propri Archetipi e il viaggio di Crescita Personale. Esame di personaggi filmici e vide-spezzoni per potenziare le capacità di riconoscimento. Esercitazioni di sblocco personale.

Specializzazioni

Oltre ai temi didattici comuni inerenti il coaching, sono possibili 3 specializzazioni che vengono espresse nello svolgimento della tesi individuale

  • Sports Coaching
  • Business Coaching
  • Life Coaching
Lo staff docente è frutto di una scelta rigorosa che lo differenzia da molte altre proposte e scuole di coaching: si avvale unicamente di docenti Senior che devono possedere  – ciascuno – almeno 25 anni di esperienza diretta nel campo, oltre alla Laurea  e con comprovate esperienze scientifiche e di ricerca. L’attuale panorama che vede la presenza di una grande varietà di scuole dalle dubbie basi scientifiche ha richiesto questa scelta di fondo. Lo staff attuale è composto da:
  • lorenzo manfredini master in coaching step 1Dott. Lorenzo Manfredini -Psicologo – Psicoterapeuta – Supervisor di Counseling – Giornalista. Con 2 lauree all’attivo (Pedagogia e Scienze Motorie-Isef) è precursore in Italia delle metodologie di Dinamica Mentale già dagli anni pionieristici in cui esse sono emerse, è Direttore di Scuole di Counseling, e formatore di molti attuali protagonisti del mondo del coaching e della formazione in Italia. Coach di Campioni Mondiali in discipline quali apnea, volo a vela e sport estremi. Si occupa attivamente di Psicoterapia ad indirizzo Corporeo e Psicologia Umanistica, sia come pratica personale che cooperando con istituti di ricerca e ricercatori internazionali.
  • Immagine 3 Dott. Daniele Trevisani – Consulente, Formatore, Coach, Scrittore. Autore di Bestseller quali “Potenziale Umano” e “Personal Energy”. Vincitore del premio Fulbright (Governo USA) come miglior ricercatore italiano nelle scienze della comunicazione, è inoltre coach di atleti di livello mondiale inclusi 5 Campioni Mondiali e Interncontinentali in Kickboxing, Boxe e Arti Marziali. Autore di 9 libri editi da Franco Angeli editore, consulente dell’Esercito e della Nato sui temi del fattore umano e di oltre 200 imprese.
  • armando lombardi master in coaching stepCr. Armando Lombardi. Counselor Sportivo -Trainer e Supervisor. Docente di Counseling a Orientamento Corporeo Naturopatico, già Docente a Contratto presso Scuola dello Sport del CONI Centro Olimpico Acquacetosa Roma e Coordinatore Attività Area Psicologica Nazionali Azzurre di Apnea. Trainer di Mental Coaching in Stage con componenti della Nazionale Azzurre di tiro con l’Arco Istintivo; Mental Coach di Atleti Nazionali del Nuoto di GranFondo e con Atleti di Endurance.
  • angelo gemignani master in coaching step  2Dott. Angelo Gemignani. Psicofisiologo dell’Università di Pisa, del Centro Extreme della Scuola superiore Sant’Anna e ricercatore dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr. Opera negli studi inerenti lo stress su settori di confine quali l’esplorazione spaziale, i funzionamenti della mente e le neuroscienze applicate alle performance umane.

La scuola del Master Step aderisce a Sicool (Società Italiana Counselor e Operatore Olistico) e le ore formative del Master sono valide come crediti per il conseguimento dei diplomi previsti dalla Legge 2013 (Operatore Olistico e Counselor).

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Iscrizione

Costo 2013-2014: € 1.500 più iva
Modalità di iscrizione: chi è interessato a ricevere maggiori informazioni può compilare questo form per poi proseguire con un contatto telefonico e un colloquio preliminare.

Coaching del Potenziale Sportivo e Arti Marziali

Daniele Trevisani . Coaching - Potenziale Umano - Training Mentale - Coaching Sportivo

Il lbro Il Potenziale Umano, in buone mani…. Un regalo dell’anno che sta finendo, non richiesto e non atteso, che mi ha dato enorme felicità… Il Campione Intercontinentale di Kickobxing K1 Professionisti Mustapha Haida, che ho seguito nel Training Mentale, assieme ai Coach Dimitri Monini e Fabio Iaunese, allenatori di enorme spessore ben oltre la tecnica, veramente interessati a coltivare il Potenziale Umano dei propri atleti. Un esempio per tutti…

Il Manuale “Preparazione atletica e riabilitazione” di Davide Carli et al.

E’ finalmente disponibile il più completo manuale sulla preparazione atletica mai scritto in Italia. Il volume Preparazione atletica e riabilitazione. Fondamenti del movimento umano. Scienza e traumatologia dello sport, principi di trattamento riabilitativo.  (Click qui per la scheda libro sul IBS per acquisto online)

Libro Preparazione atletica e riabilitazione

Scritto da Davide Carli, con un contributo di Daniele Trevisani per la sezione sul Training Mentale per gli Sport di Combattimento.

Descrizione (fonte: IBS)

Questo non è un semplice manuale. È una summa di tutto il sapere che il perfetto preparatore atletico deve necessariamente avere a propria disposizione. “Preparazione atletica e riabilitazione. Fondamenti del movimento umano, scienza e traumatologia dello sport, principi di trattamento riabilitativo” è un’opera corposa che nasce da un’attenta analisi delle esigenze e dagli interrogativi che quotidianamente vengono posti dalla popolazione sportiva. Il testo in particolare illustra l’interazione esistente tra la scienza medica e la preparazione atletica, due mondi strettamente connessi tra loro. Nella prima parte del volume si affronta in breve la fisiologia del corpo umano. Dall’analisi delle principali leggi della contrazione muscolare si entra nel mondo della chimica per spiegare il funzionamento dei sistemi energetici che mettono in movimento i muscoli. Poiché il corpo umano è sì una macchina capace di correre veloce e andare lontano, ma non è esente da guasti o incidenti, la seconda parte del volume prende in esame il delicato argomento dell’infortunio. Le cause (l’importanza della prevenzione), le principali patologie, la fase della riabilitazione. L’ultima sezione del libro infine analizza tutti quegli aspetti che un buon preparatore atletico deve conoscere per far funzionare nel modo migliore la propria palestra.

 

Il confronto con se stessi… Simona si racconta

Tratto da un intervista su BoxeRingWeb.it a Simona Galassi Campionessa d’Europa …… Ps. dovete sapere che Simona Galassi, a 41 anni, e dopo 2 pesanti sconfitte che ne davano per finita la carriera con la perdita del titolo di Campione Mondiale di Boxe, ha deciso di risalire la china e ripartire prima dal Titolo Italiano e poi dal Titolo Europeo, contro ogni previsione, contro ogni cosiglio, in una battaglia epica contro il tempo e il destino… – E sta ricominciando a vincere. Sino alla riconquista del titolo Europeo di pochi giorni orsono. Un fenomeno seguito dagli scienziati dello sport e dagli psicologi sportivi di tutta Europa
Simona-Galassi-41_image_gallery
Dopo quindici anni ad alto livello dovresti
conoscere la Boxe come pochi. Come
definiresti questo sport?
“E’ un confronto con se stessi. E’ un mettersi
continuamente a nudo, conoscersi
profondamente. Nella boxe non puoi
prenderti in giro. In molti dicono che tutto si
risolve in una sfida sul piano fisico.
Sbagliano di grosso. Il pugilato è soprattutto
un confronto mentale. C’è tanta testa dietro
un successo. E’ la mente che deve essere
forte al punto da trasmettere i segnali giusti
al corpo che ha solo il ruolo di esecutore. E’
chiaro: la forza fisica ha un ruolo
importante. Ma è il cervello che vince il
combattimento.”

— Per chi vuole seguire le avventure di Simona Galassi e la sua battaglia contro il tempo e le previsioni di tutti… ecco il link al Diario di Simona, un blog di riflessioni ed esperienze

Ecco uno stralcio da – Il Diario di SIMONA Il Diario di SIMONA

05/05/2013

ALLENAMENTO FULL TIME!!!!

ALLENAMENTO FULL TIME!!!!

Nonostante la chance mondiale sia definitivamente sfumata e la certezza di un Titolo d’Europa non sia ancora una notizia ufficiale….il mio programma rientra nel vivo e i ritmi di lavoro tornano incalzanti….il lavoro di preparazione atletica con Davide Carli si sta trasformando da funzionale allo specifico dell’esplosività ed il lavoro è tosto ma con grandi risultati… da Ale Duran siamo tornati alla classica e nutriente dieta di pane e guanti e devo dire che sono soddisfatta del fatto che pian pianino sto metabolizzando i nuovi schemi motori su cui sto lavorando da mesi con Alessandro e sul ring sta venendo fuori una nuova spontaneità pugilistica che spero possa colmare alcune delle mie lacune soprattutto nello stile di combattimento puramente professionistico….a ciò si aggiunge il lavoro con Daniele Trevisani che il venerdì mi coinvolge nel mio terzo allenamento giornaliero in un lavoro un pò diverso dal solito: una commistione di apprendimento tecnico e mentale in forma dinamica (ovvero un’applicazione pratica ) e il training mentale nella sua forma più pura attraverso le sedute di rilassamento e visualizzazione( dove io puntualmente raggiungo uno stato di rilassamento tale dove i miei pensieri partono per la tangente e vanno per conto loro!!!) ….questa settimana abbiamo lavorato ad esempio sull’applicazione della potenza nei colpi e nella fase dinamica è stato interessante il percorso di avvicinamento all’apllicazione massima dell’efficacia: curare tutti gli aspetti, la respirazione, l’intenzione del gesto e gli aggiustamenti della distanza , dell’equilibrio che mi hanno portato al risultato di riuscire a rovesciare a terra con un colpo il sacco con base a terra che nei primi  tentativi si inclinava ma non intendeva subire il mio ko!!!!! …iniziamo intanto ad atterrare gli avversari scarsi…..ah ah !

Questa domenica di riposo è stata un pò spenta a causa del tempo grigio e della pioggia ma aver ritrovato i semplici momenti da passare con gli amici, quelli veri è stata una  vitale linfa nella risalita della lancetta dell’umore!!!

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– il Dott Daniele Trevisani è stato il Mental Coach di Simona per tutta la durata della preparazione nelle fasi sia di trainig mentale dinamico che training mentale alfagenico, assieme a Davide Carli per la preparazione atletica funzionale e Alessandro Duran per l’impostazione al match e boxing training

Vivere intensamente lo sport: unire la preparazione fisica, tecnica e il Training Mentale

Daniele Trevisani Simona Galassisimona_galassi_21Simona-Galassi-31_image_galleryDa: Il Diario di SIMONA …(DA LEGGERE PER CHI AMA LO SPORT VISTO DA CHI LO PRATICA E NON DA CHI NE PARLA SOLO) PS. Fonte: Blog di Simona Galassi, Campionessa Mondiale di Boxe

05/05/2013
ALLENAMENTO FULL TIME!!!!

Nonostante la chance mondiale sia definitivamente sfumata e la certezza di un Titolo d’Europa non sia ancora una notizia ufficiale….il mio programma rientra nel vivo e i ritmi di lavoro tornano incalzanti….il lavoro di preparazione atletica con Davide Carli si sta trasformando da funzionale allo specifico dell’esplosività ed il lavoro è tosto ma con grandi risultati… da Ale Duran siamo tornati alla classica e nutriente dieta di pane e guanti e devo dire che sono soddisfatta del fatto che pian pianino sto metabolizzando i nuovi schemi motori su cui sto lavorando da mesi con Alessandro e sul ring sta venendo fuori una nuova spontaneità pugilistica che spero possa colmare alcune delle mie lacune soprattutto nello stile di combattimento puramente professionistico….a ciò si aggiunge il lavoro con Daniele Trevisani che il venerdì mi coinvolge nel mio terzo allenamento giornaliero in un lavoro un pò diverso dal solito: una commistione di apprendimento tecnico e mentale in forma dinamica (ovvero un’applicazione pratica ) e il training mentale nella sua forma più pura attraverso le sedute di rilassamento e visualizzazione( dove io puntualmente raggiungo uno stato di rilassamento tale dove i miei pensieri partono per la tangente e vanno per conto loro!!!) ….questa settimana abbiamo lavorato ad esempio sull’applicazione della potenza nei colpi e nella fase dinamica è stato interessante il percorso di avvicinamento all’applicazione massima dell’efficacia: curare tutti gli aspetti, la respirazione, l’intenzione del gesto e gli aggiustamenti della distanza , dell’equilibrio che mi hanno portato al risultato di riuscire a rovesciare a terra con un colpo il sacco con base a terra che nei primi tentativi si inclinava ma non intendeva subire il mio ko!!!!! …iniziamo intanto ad atterrare gli avversari scarsi…..ah ah !

Questa domenica di riposo è stata un pò spenta a causa del tempo grigio e della pioggia ma aver ritrovato i semplici momenti da passare con gli amici, quelli veri è stata una vitale linfa nella risalita della lancetta dell’umore!!!

 

Nota:

Simona Galassi, Campionessa Mondiale di Boxe, è una veterana del ring ed inoltre laureata in Scienze Motorie… ps, la simpatia ed umanità di Simona si possono descrivere a fatica… occorre conoscerla di persona

viaggi del corpo e della mente, momenti e sensazioni pre-gara e post-gara… da Simona Galassi, Campionessa del Mondo

simona ritrattoRingrazio la Campionessa Simona Galassi per la citazione del contributo che abbiamo cercato di dare tramite il Coaching Mentale, io e tutti gli istruttori Daoshi con cui ha potuto allenarsi e condividere momenti. E ringrazio la lungimiranza di un altro Campione Mondiale, Davide Carli (Profighting Rimini) WTA-Coach-DAVIDE-CARLI3che ha saputo aiutare Simona ad avvicinarsi al mondo del Coaching Mentale come ulteriore risorsa che si aggiunge ai tanti strumenti di esperienza cui già dispone. Questo è il vero Mentoring. Simona-Galassi-41_image_gallerySaper indirizzare una persona nel trovare risorse… Solo un grande Campione e grande uomo sa suggerire le cose che fanno bene agli atleti, per il loro esclusivo bene, e non solo quelle da cui ricava un rendiconto. E Davide Carli è li a ricordarci con il suo essere e le sue azioni, che queste persone esistono ancora! Grazie Davide per il contributo – che io vedo di persona con i miei occhi quando vengo a Rimini, e testimonio visivamente… il clima di crescita che generi per tanti giovani, lo stimolo che dai a tanti atleti e tanti campioni nel migliorarsi atleticamente e come persone…

Desidero anche riflettere su una questione importante: ci si fa più male a cadere dalle scale o (come dice Simona.. a mordersi un labbro mangiando un panino)… per non parlare del cadere da un motorino in corsa, che non in una gara controllata, senza doping, con arbitro, protezioni e regole. Con la differenza che cadendo dalle scale non impari praticamente niente, ma nel prepararti per una gara puoi imparare a cercare il meglio di te, nel corpo e nella mente, affrontare le tue paure, guardarle in faccia, imparare a gestire le tue emozioni, rafforzarti nel corpo e nello spirito, per mesi e mesi, e porti con te un apprendimento per altri mesi e mesi…

Che uno vinca o perda poco importa, quello che conta è fare di se stessi un laboratorio, coltivare energie positive. Ogni evento e ogni appuntamento importante – quando presi nel modo giusto – sono occasioni fondamentali per una grande operazione di Crescita Personale.

Il Diario di SIMONA Il Diario di SIMONA

23/02/2013

RITORNO ALLA BASE!!!

RITORNO ALLA BASE!!!

Oggi il viaggio di ritorno da Montalto di Castro verso casa , dopo il rientro sul ring di ieri sera, è iniziato alle nove di mattina e dopo una tappa intermedia a Ferrara dove avevo lasciato la macchina, l’arrivo nel pieno pomeriggio mi ha stupito per il paesaggio natalizio dei 20 cm di neve che ha addobbato di bianco il mio dolce paesino di campagna….poetico ma che due maroni però!!!

l’entusiasmo per il rientro sul ring è stato ampiamente smorzato dall’inadeguatezza dell’avversaria che oltre ad essere veramente scarsa è salita sul ring impietrita dalla paura rendendo il match un’imbarazzante esibizione a senso unico… mi aspettavo sicuramente qualcosa di più per poterlo considerare un test utile ma volendo guardare per forza il bicchiere mezzo pieno ciò che è stato pienamente positivo è la voglia di salire su  quel ring e la carica positiva per tornare a combattere con la grinta della campionessa e queste sensazioni sono oro per le motivazioni che mi spingono al voler tornare campionessa ancora una volta!!!!  il lavoro duro inizia da ora e la fatica, quella vera che mi darà la sicurezza finale la sfrutterò al max in palestra……se penso che il danno fisico più grave me lo sono fatto da sola oggi a pranzo mordendomi il labbro nel mangiare un panino con la porchetta (causandomi un imbarazzante bozzo sul labbro inferiore) mi fa un pò ridere…vai a spiegare come si esce indenni da un match e non ci si salva da uno spuntino succulento!!!

Ora mi voglio concedere qualche sgarro ( i cappelletti della mamma li ho già mangiati!!) e una piccola vacanzina (magari qualche giorno all’estero) e poi inizierà il vero e duro lavoro su cui cimentarsi…ringrazio Ale Duran, Davide Carli e Daniele Trevisan e tutti i ragazzi e le ragazze che si sono offerti come sparring e Bandini Cuscinetti, Penetron Italia e Istam Forlimpopoli grazie ai quali ho potuto avere un professionale supporto medico, dietetico e logistico nelle spese di trasferta e allenamento…Furia Romagnola e Leone per i materiali ed il vestiario,..una vera boccata di ossigeno in questo dispendioso ed impegnativo lavoro ma di personali “Beniamini” ce ne sono ancora che meriterebbero almeno una citazione….ma ragazzi intanto di lavoro ne dobbiamo fare ancora tanto e ciò che importa è che almeno ci divertiamo ancora e la passione non ci abbandoni mai…..

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Ed ecco il racconto invece della settimana precedente il match

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Il Diario di SIMONA Il Diario di SIMONA

15/02/2013

ULTIME FATICHE PRIMA DEL MATCH!!!

ULTIME FATICHE PRIMA DEL MATCH!!!

Sta terminando la settimana, una fra le più dure della preparazione, che ho passato in pianta stabile in quel di Ferrara!! Ho trovato un B&B, il Fluviale, dove c’è la possibilità di utilizzare la cucina per cui mi sono spudoratamente impossessata del frigorifero e mi sono ambientata con la mia nuova realtà di casalinga…si perchè nonostante si dica di rimanere in ritiro per allenarsi e non pensare ad altro in realtà tra cucinare, lavare i piatti, il bucato (A MANO) due volte al giorno mi sento più Cenerentola che la Regina di Romagna!!! =D

In questo periodo mi ha fatto molto piacere il passaggio di un sacco di ragazze da altre palestre disposte a spostarsi e anche a fare un sacco di chilometri solamente per fare qualche ripresa con me: Alessia da Perugia. Vissia da Milano, Dorota, Sara, Elisa e alcune di cui non conosco il nome (un pò di botte le prendo anch’io!!!EH!!) …questa settimana la maggior parte del lavoro l’ho fatta con la Dorota Kusiak, Sara Corazza ed Elisa Iuculano tutte e tre peperine e tenaci sul ring per cui mi sono impegnata e divertita molto in questi allenamenti sotto la regia di Ale Duran ( che si sta impegnando per torturarmi e farsi odiare ma io non faccio una piega nonostante i miei mostri sacri come la palla francese e certi esercizi d’altri tempi….non gli darò soddisfazione per così poco!!! 😉

Intanto nell’intralazzarmi per bene con il nuovo ambiente, il gruppo e la città  ho avuto accesso libero per allenarmi alla Millennium…un coaching del preparatore mentale Daniele Trevisani (Grazie Simona! Mi fai sentire orgoglioso!  Nota del Redattore!) e pure un massaggio sciogli contratture di Mattia che mi ha sconquassato lì per lì ma che in realtà oggi mi ha ridato nuova vita…. Domani, dopo l’allenamento torno a casa per il week end per organizzare i dettagli del match ( ceretta, vestiario, completino per il peso…mica poco eh??!!!) e rivedere i miei cari…la mia nipotina Viola mi telefona tutti i giorni perchè senza di me le tocca disegnare per i compiti anzichè scaricare le immagini da internet!!! …che dura la vita in terza elementare!!! beh un pò di voglia di vedere le solite facce ce l’ho e poi da lunedì ancora Ferrara ed ultima rifinitura prima della partenza per Montalto di Castro verso un altro capitolo della mia vita sportiva…

Rivista CR n. 2-2013 Formazione e Comunicazione, Psicologia e Strategia, Benessere e Crescita Personale

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Buona lettura…. e una piccola citazione…

Che stupidi che siamo,

quanti inviti respinti, quanti…

quante frasi non dette,

quanti sguardi non ricambiati…

tante volte la vita ci passa accanto

e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.

dal film “Le fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek

Un grande augurio per una nuova era ricca di esperienze positive
dott. Daniele Trevisani
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