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	<title>Commenti per Studiotrevisani's Weblog</title>
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	<link>http://studiotrevisani.wordpress.com</link>
	<description>Risorse di crescita personale e aziendale, strumenti, servizi per la formazione consulenziale, coaching, psicologia della comunicazione e management</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Sep 2009 08:39:39 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Creatività del consumatore e nuove possibilità di coinvolgimento di Valeria</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/2009/09/04/creativita-del-consumatore-e-nuove-possibilita-di-coinvolgimento/#comment-53</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 08:39:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://consumattore.wordpress.com/?p=47#comment-53</guid>
		<description>Ciao a tutti,
se solo si spostasse un pochino l&#039;attenzione dalla contrattazione, dall&#039;ottenimento dei ricavi, dalla corsa sfrenata a ribasso dei prezzi, al pdv sicuramente molte cose andrebbero diversamente e ci sarebbero scelte molto più vicine al consumatore!
Ci vediamo il 29!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
se solo si spostasse un pochino l&#8217;attenzione dalla contrattazione, dall&#8217;ottenimento dei ricavi, dalla corsa sfrenata a ribasso dei prezzi, al pdv sicuramente molte cose andrebbero diversamente e ci sarebbero scelte molto più vicine al consumatore!<br />
Ci vediamo il 29!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Creatività del consumatore e nuove possibilità di coinvolgimento di stefano</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/2009/09/04/creativita-del-consumatore-e-nuove-possibilita-di-coinvolgimento/#comment-52</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 08:38:50 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutte\i   eh si siamo proprio rientrati.....mi sembra che il post di daniele s inserisca nel filone: usiamo le risorse pressochè gratuite che il nostro immenso bacino di relazioni ci potrebbe mettere a disposizione (da non sottovalutare anche quello interno, che seppur viziato dai vincoli organizzativi potrebbe comunque esser interessante anche con ricadute motivazionali...)... eh lavoriamoci

ciaociao a presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutte\i   eh si siamo proprio rientrati&#8230;..mi sembra che il post di daniele s inserisca nel filone: usiamo le risorse pressochè gratuite che il nostro immenso bacino di relazioni ci potrebbe mettere a disposizione (da non sottovalutare anche quello interno, che seppur viziato dai vincoli organizzativi potrebbe comunque esser interessante anche con ricadute motivazionali&#8230;)&#8230; eh lavoriamoci</p>
<p>ciaociao a presto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “Un’altra formazione” è possibile, tributo ad Armando Marchi di studiotrevisani</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/%e2%80%9cun%e2%80%99altra-formazione%e2%80%9d-e-possibile-tributo-ad-armando-marchi/#comment-61</link>
		<dc:creator>studiotrevisani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 15:11:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://formazioneaziendale.wordpress.com/%e2%80%9cun%e2%80%99altra-formazione%e2%80%9d-e-possibile-tributo-ad-armando-marchi/#comment-61</guid>
		<description>Grazie Clementina, il tuo messaggio mi conforta, sono davvero arrabbiato e persino confuso, faccio fatica a capire, ci penso molto spesso.... dire che non è giusto non è abbastanza, sono arrabbiato perchè chi fa del bene come tuo padre si trova spesso da solo, ci dicevamo... a volte uno si chiede se è lui storto o le cose che gli stanno dattorno, pare di essere gli unici a vedere le cose in un certo modo, ad avere noia delle falsità... era un male comune di cui parlavamo, sentendoci un pò meno soli e confusi per qualche istante...

Armando mi aveva dato un documento che temo di essere l&#039;unico ad avere (ma spero di no), con una raccolta di tutti i suoi scritti, compresa la prefazione al mio libro, ma ce ne erano molti altri (in tutto sono 114 pagine)... spero che sia riuscito a diffonderla ma non so con certezza se ci sia riuscito. è un documento che considero riservato e non l&#039;ho mai dato a nessuno, vorrei dartelo se ti farà piacere... i miei contatti sono visibili dal sito www.danieletrevisani.it - la mail è ben visibile - aspetto con felicità la possibilità di darti quel documento che non voglio stia fermo nel mio pc perchè le idee che contiene vanno assolutamente divulgate

un caro saluto Daniele Trevisani</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Clementina, il tuo messaggio mi conforta, sono davvero arrabbiato e persino confuso, faccio fatica a capire, ci penso molto spesso&#8230;. dire che non è giusto non è abbastanza, sono arrabbiato perchè chi fa del bene come tuo padre si trova spesso da solo, ci dicevamo&#8230; a volte uno si chiede se è lui storto o le cose che gli stanno dattorno, pare di essere gli unici a vedere le cose in un certo modo, ad avere noia delle falsità&#8230; era un male comune di cui parlavamo, sentendoci un pò meno soli e confusi per qualche istante&#8230;</p>
<p>Armando mi aveva dato un documento che temo di essere l&#8217;unico ad avere (ma spero di no), con una raccolta di tutti i suoi scritti, compresa la prefazione al mio libro, ma ce ne erano molti altri (in tutto sono 114 pagine)&#8230; spero che sia riuscito a diffonderla ma non so con certezza se ci sia riuscito. è un documento che considero riservato e non l&#8217;ho mai dato a nessuno, vorrei dartelo se ti farà piacere&#8230; i miei contatti sono visibili dal sito <a href="http://www.danieletrevisani.it" rel="nofollow">http://www.danieletrevisani.it</a> &#8211; la mail è ben visibile &#8211; aspetto con felicità la possibilità di darti quel documento che non voglio stia fermo nel mio pc perchè le idee che contiene vanno assolutamente divulgate</p>
<p>un caro saluto Daniele Trevisani</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “Un’altra formazione” è possibile, tributo ad Armando Marchi di clementina marchi</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/%e2%80%9cun%e2%80%99altra-formazione%e2%80%9d-e-possibile-tributo-ad-armando-marchi/#comment-60</link>
		<dc:creator>clementina marchi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 13:53:24 +0000</pubDate>
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		<description>Cercando materiale per la tesi di laurea mi sono imbattuta nel suo sito e la ringrazio per le parole che ha dedicato a mio padre; mi fa sempre piacere vedere come i suoi &quot;compagni di idee&quot; hanno apprezzato il suo lavoro, e ne fa anche a lui.
Clementina Marchi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cercando materiale per la tesi di laurea mi sono imbattuta nel suo sito e la ringrazio per le parole che ha dedicato a mio padre; mi fa sempre piacere vedere come i suoi &#8220;compagni di idee&#8221; hanno apprezzato il suo lavoro, e ne fa anche a lui.<br />
Clementina Marchi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Spirale del Silenzio, in Azienda e non solo di Francesco</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-69</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 13:42:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://analisi.blog.kataweb.it/?p=15#comment-69</guid>
		<description>Come sempre, affrontare temi così vasti impone di fare delle scelte su dove concentrarsi.
A me interessa sottolineare che, ancora una volta, considero un riferimento affidabile anche per questo fenomeno la piramide dei bisogni di Maslow. Il bisogno di conformarsi alle opinioni correnti lo trovo la controparte cognitiva del bisogno emotivo di affiliazione e appartenenza. Lo considero una controparte importante anche del bisogno di stima, sinchè questa si identifica con il successo che deriva dall&#039;approvazione sociale.
Le cose cambiano quando l&#039;individuo cerca la stima, referenziandosi a un proprio sistema di valori superiori. A questo punto l&#039;insofferenza verso fenomeni come la Spirale del Silenzio dovrebbe diventare per una coscienza davvero rilevante e avvertibile, stimolando alla ricerca di soluzioni.
Nella mia esperienza con gruppi di auto-formazione (di impronta psicosintetica), una delle gioie che ho spesso provato è l&#039;ascoltare persone che pian piano iniziano a rendersi conto che hanno la possibilità di verificare e di rigettare sistemi di valori e di credenze mutuati acriticamente dall&#039;esterno, come in una sorta di seconda adolescenza. C&#039;è un senso di risveglio, di primavera, in quell&#039;esperienza!, cui quasi inevitabilmente segue una fase di ricerca.
Così la Spirale del Silenzio comincia a essere infranta dalla volontà individuale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come sempre, affrontare temi così vasti impone di fare delle scelte su dove concentrarsi.<br />
A me interessa sottolineare che, ancora una volta, considero un riferimento affidabile anche per questo fenomeno la piramide dei bisogni di Maslow. Il bisogno di conformarsi alle opinioni correnti lo trovo la controparte cognitiva del bisogno emotivo di affiliazione e appartenenza. Lo considero una controparte importante anche del bisogno di stima, sinchè questa si identifica con il successo che deriva dall&#8217;approvazione sociale.<br />
Le cose cambiano quando l&#8217;individuo cerca la stima, referenziandosi a un proprio sistema di valori superiori. A questo punto l&#8217;insofferenza verso fenomeni come la Spirale del Silenzio dovrebbe diventare per una coscienza davvero rilevante e avvertibile, stimolando alla ricerca di soluzioni.<br />
Nella mia esperienza con gruppi di auto-formazione (di impronta psicosintetica), una delle gioie che ho spesso provato è l&#8217;ascoltare persone che pian piano iniziano a rendersi conto che hanno la possibilità di verificare e di rigettare sistemi di valori e di credenze mutuati acriticamente dall&#8217;esterno, come in una sorta di seconda adolescenza. C&#8217;è un senso di risveglio, di primavera, in quell&#8217;esperienza!, cui quasi inevitabilmente segue una fase di ricerca.<br />
Così la Spirale del Silenzio comincia a essere infranta dalla volontà individuale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Segreto della forza sta nella concentrazione di Mr.Loto</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/2009/08/13/il-segreto-della-forza-sta-nella-concentrazione-2/#comment-70</link>
		<dc:creator>Mr.Loto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 14:38:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://analisi.blog.kataweb.it/?p=30#comment-70</guid>
		<description>Veramente bel post; complimenti per la lucidità, hai messo a fuoco uno dei mali peggiori della società moderna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente bel post; complimenti per la lucidità, hai messo a fuoco uno dei mali peggiori della società moderna.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Spirale del Silenzio, in Azienda e non solo di Daniele</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-68</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 21:06:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://analisi.blog.kataweb.it/?p=15#comment-68</guid>
		<description>Mi piace portare l&#039;esempio dell&#039;albero fa frutta: il pesco fa le pesche, il melo fa le mele, il ciliegio le ciliege ... che banalità dirà qualcuno.
Ma nella realtà di esseri umani ci troviamo spesso ad essere architetti che fanno il medico, ingegneri che fanno lo sviluppo risorse umane, falegnami che fanno i manager: siamo tutti persone giuste ma spesso nel posto sbagliato.
E così nascono tutte quelle incongruenze che ci portano a pensare una cosa, dirne una di diversa e farne un&#039;altra che non ha nulla a che fare ne con quello che abbiamo pensato ne con qello che abbiamo detto.
Certo non semre si arriva alla patologia da ricovero ma è a tutti evidente che un malessere diffuso pervada la vita di molte persone, tanto nei rapporti familiari quanto nei rapporti di lavoro.
E fino a quando continueremo a negare noi stessi, provando a fare ciliege se siamo un pesco e fare mele se siamo un ciliegio le cose ben difficilmente potranno cambiare.
Ma ho una profonda fiducia nell&#039;uomo e allora continuo a raccontare queste cose.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace portare l&#8217;esempio dell&#8217;albero fa frutta: il pesco fa le pesche, il melo fa le mele, il ciliegio le ciliege &#8230; che banalità dirà qualcuno.<br />
Ma nella realtà di esseri umani ci troviamo spesso ad essere architetti che fanno il medico, ingegneri che fanno lo sviluppo risorse umane, falegnami che fanno i manager: siamo tutti persone giuste ma spesso nel posto sbagliato.<br />
E così nascono tutte quelle incongruenze che ci portano a pensare una cosa, dirne una di diversa e farne un&#8217;altra che non ha nulla a che fare ne con quello che abbiamo pensato ne con qello che abbiamo detto.<br />
Certo non semre si arriva alla patologia da ricovero ma è a tutti evidente che un malessere diffuso pervada la vita di molte persone, tanto nei rapporti familiari quanto nei rapporti di lavoro.<br />
E fino a quando continueremo a negare noi stessi, provando a fare ciliege se siamo un pesco e fare mele se siamo un ciliegio le cose ben difficilmente potranno cambiare.<br />
Ma ho una profonda fiducia nell&#8217;uomo e allora continuo a raccontare queste cose.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Spirale del Silenzio, in Azienda e non solo di Kataweb.it - Blog - analisi &#187; Blog Archive &#187; Allena la corteccia prefrontale sinistra&#8230; anche se i media non vorrebbero&#8230; fallo lo stesso&#8230;</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-48</link>
		<dc:creator>Kataweb.it - Blog - analisi &#187; Blog Archive &#187; Allena la corteccia prefrontale sinistra&#8230; anche se i media non vorrebbero&#8230; fallo lo stesso&#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 17:00:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://analisi.blog.kataweb.it/?p=15#comment-48</guid>
		<description>[...] Ma come.. è la prima volta che senti queste cose, anche se sono così importanti? Questione di Spirale del Silenzio, ne ho parlato in un post specifico http://potenzialeumano.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/ [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Ma come.. è la prima volta che senti queste cose, anche se sono così importanti? Questione di Spirale del Silenzio, ne ho parlato in un post specifico <a href="http://potenzialeumano.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/" rel="nofollow">http://potenzialeumano.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/</a> [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Intervista alla TV Danese &#8211; analisi di psicologia strategica sul successo di Berlusconi di Kataweb.it - Blog - analisi &#187; Blog Archive &#187; Allena la corteccia prefrontale sinistra&#8230; anche se i media non vorrebbero&#8230; fallo lo stesso&#8230;</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/2009/02/28/intervista-alla-tv-danese-analisi-di-psicologia-strategica-sulla-vittoria-di-berlusconi/#comment-41</link>
		<dc:creator>Kataweb.it - Blog - analisi &#187; Blog Archive &#187; Allena la corteccia prefrontale sinistra&#8230; anche se i media non vorrebbero&#8230; fallo lo stesso&#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 14:40:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://studiotrevisani.wordpress.com/?p=297#comment-41</guid>
		<description>[...] NEW VIDEO ON YOUTUBE: DANIELE TREVISANI ANALYSIS ON DANISH TV NEWS ABOUT  SUCCESS FACTORS IN ITALIA... [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] NEW VIDEO ON YOUTUBE: DANIELE TREVISANI ANALYSIS ON DANISH TV NEWS ABOUT  SUCCESS FACTORS IN ITALIA&#8230; [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Spirale del Silenzio, in Azienda e non solo di Alessio</title>
		<link>http://studiotrevisani.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-67</link>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 09:56:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://analisi.blog.kataweb.it/?p=15#comment-67</guid>
		<description>Sono d&#039;accordo, ma aggiungo che i pensieri che non escono generano a volte un disagio profondo. Una frustrazione che talvolta può sfociare anche in un malessere cronico ai confini della patologia psichiatrica. Mi sembra strana l&#039;alienazione di questo argomento, data l&#039;importanza di fare uscire ciò che ci angoscia. Il problema fondamentale è che non siamo abituati a veicolare il pensiero anche contraddittorio, in maniera efficace. Il PNL può aiutare ma non basta, putroppo la natura e la complessità delle variabili umane, vanificano lo sforzo di comunicare al meglio le contraddizioni che ci circondano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo, ma aggiungo che i pensieri che non escono generano a volte un disagio profondo. Una frustrazione che talvolta può sfociare anche in un malessere cronico ai confini della patologia psichiatrica. Mi sembra strana l&#8217;alienazione di questo argomento, data l&#8217;importanza di fare uscire ciò che ci angoscia. Il problema fondamentale è che non siamo abituati a veicolare il pensiero anche contraddittorio, in maniera efficace. Il PNL può aiutare ma non basta, putroppo la natura e la complessità delle variabili umane, vanificano lo sforzo di comunicare al meglio le contraddizioni che ci circondano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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